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Ci sono cose da tenere sempre a mente!
 
Attenti alla gabbia e al soggetto!
 
in Manga&Anime | Correzione tavole e disegni
19/10/2011 17:17 - Di: Midori Yamane e Giorgia Caterini

Buongiorno a tutti! Oggi esaminiamo una delle tavole di Ro-chan che racconta della visita di due ragazze ad un museo.

Leggiamo cosa scrive l'autrice del suo lavoro: "Blatero sempre del mio manga e forse qualcuno si sarà chiesto... embè? DOV'é?! ed eccolo qua °A°, si intitola Utopia, si legge 'all'italiana' e dovrebbe essere genere fantasy/comico xD capisco che le vignette non saranno tanto allineate e i baloons sono fatti 'alla cactus' però ho deciso di mettere almeno la prima pagina per vedere un po che... effetto fa (?) xD e poi speravo nella remota correzione da parte dei tutor per capire cosa non va o cosa c'è da sistemare °^°''






















Ed eccoci qui per la correzione della tua tavola!
Questa tavola funziona anche come unico piccolo episodio che racconta di una ragazza con poca voglia di studiare.
Ciò vuol dire che sei riuscita ad impostare un piccolo episodio all'interno di una tavola facendo emergere solo le cose importanti, con poche battute. Sei stata veramente brava!

Vediamo come si può migliorare il tuo lavoro, nonostante la tavola sia già molto comprensibile.

Immagine 2

Come prima cosa esaminiamo la struttura della tavola.
Abbiamo indicato con un rettangolo rosso quella che presumibilmente dovrebbe essere la gabbia.
Vi ricordiamo che la gabbia è importante per garantire la leggibilità della tavola stessa e per definire l'area del disegno che non verrà tagliata in fase di stampa. Ciò che rimane all'interno della gabbia sarà la parte che non subirà alcun taglio. Grazie alla gabbia, inoltre, possiamo ottenere l'effetto delle vignette al vivo (le vignette che sborsano dal foglio).

Un'altra funzione della gabbia è quella comunicare una sensazione di ordine. Ricordate sempre che istintivamente il nostro cervello cerca ordine in ciò che gli occhi vedono. Tutto ciò che esula da quest'ordine (e quindi alcune vignette che fuoriescono dalla gabbia in modo non ragionato) contribuisce a comunicare una sensazione di disagio e tensione.

Immagine 3

La nostra modifica ha riportato tutte le vignette all'interno della gabbia.
In questo modo i lettori possono concentrarsi solo sul contenuto del racconto perché ogni vignetta diventa una semplice indicazione dello schema generale della tavola.

Vediamo ora quali sono i problemi di narrazione.
L'andamento del racconto è abbastanza lineare ma non comunica lo stato d'animo dei personaggi, cosa fondamentale nel manga.

In base alla seconda vignetta (con un'inquadratura in primo piano dell'occhio) deduciamo che la ragazza dai capelli lunghi sia il soggetto della tavola.
Questo significa che la tavola dovrà procedere facendo emergere il punto di vista di questo personaggio. Dobbiamo cercare di comunicare ai lettori l'atteggiamento del soggetto: quasi "aggressivo" all'inizio, che diviene pian piano quasi comico verso la fine della tavola, facendo emergere pigrizia e furbizia.

Se i lettori non vivono lo stato d'animo dei personaggi viene a mancare la variazione narrativa. In più, come afferma l'autrice stessa, "i baloons sono fatti 'alla cactus'" e questa è una cosa da rivedere proprio per gestire al meglio l'andamento della lettura.

Immagine 4

Trattandosi della prima tavola è necessario informare i lettori  sul "dove" e il "quando" si svolga la vicenda. Per questo abbiamo preferito spostare la terza vignetta al posto della seconda all'interno della prima striscia.
Il contenuto di queste due vignette potrebbe anche essere espresso in un'unica vignetta, magari con un'inquadratura a campo lungo per fare in modo che i lettori capiscano immediatamente il luogo in cui si svolge la vicenda (Per il "quando" puoi lavorare sui vestiti dei personaggi per rendere evidente il periodo storico nel quale ci troviamo). Inoltre i due personaggi principali dovrebbero essere disegnati in una posizione più visibile.

La terza vignetta a questo punto è l'ex seconda vignetta. Qui l'attenzione si focalizza sul personaggio soggetto.
La quarta vignetta è stata inserita ex novo per rallentare il ritmo di lettura e per informare i lettori circa lo stato d'animo della ragazza. Qui abbiamo immaginato (prendendo spunto dalla terza striscia) un'espressione come quella del gatto con gli stivali di Shrek (avete presente?). Come il soggetto stesse cercando di adulare l'amica.

Bisogna considerare però che il passaggio dalla vignetta precedente è un po' troppo brusco. Per questo sarebbe meglio utilizzare un'inquadratura più "lontana" in modo che siano visibili tutti e due gli occhi del personaggio. Questo renderebbe la lettura più fluida.  

Nella quinta vignetta (della tavola modificata) abbiamo ridotto la dimensione del personaggio. In questo modo comunichiamo chiaramente al lettore che siamo di fronte al secondo personaggio (nel quale non bisogna immedesimarsi) visto dal unto di vista del personaggio-soggetto. Inoltre in questo modo creiamo ritmo cambiando l'inquadratura. Sarebbe meglio a questo punto disegnare lo sfondo in modo più dettagliato.

Nella sesta vignetta
abbiamo creato un po' di spazio sulla testa del personaggio. Ricordate che lo spazio equivale al tempo. Quando c'è dello spazio all'interno di una vignetta i lettori impiegano più tempo (anche se meno di un decimo di secondo) per arrivare a "leggere" il personaggio e il balloon. In questo modo potete esprimere l'esitazione provata dal personaggio.

Nella settima vignetta abbiamo spostato il primo ballon sul lato sinistro, facendo così in modo che sia la prima cosa che i lettori vedono.
In questo modo i lettori leggeranno la battuta del personaggio e solo in un secondo momento lo vedranno. Questo darà la sensazione che il personaggio parli appena cambia l'inquadratura, e questo suggerirà al lettore che il personaggio sia sicuro di quello che dice.

Un'ultima cosa: le sagome si vedono spesso sullo sfondo dovrebbero far parte delle ombre proiettate sulla parete, giusto? Almeno una volta dovresti far vedere ai lettori tutta la sagoma per intero per chiarirne l'origine. E' necessario essere chiari per non far perdere tempo al lettore nell'interpretazione di ciò che vede. Questa perdita di tempo influisce negativamente sul ritmo di lettura, rovinandolo.

Hai una buona capacità nell'esprimere un episodio con pochi elementi, cosa che non è da tutti.
Ora non ti resta che continuare a creare tavole tenendo sempre ben presente chi sia il soggetto (non necessariamente il "protagonista") dell'episodio (atto) e/o della tavola.

un grazie a Ro-chan per averci dato l'opportunità condividere queste nozioni con tutti!

Alla prossima settimana!

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