Oggi tocca a…
 
 
in Manga&Anime | Correzione animazioni
19/01/2010 15:01 - Di: Francesca Bozzano e Simona Duci

Rieccoci qui per la correzione dei vostri lavori, terzo appuntamento!

Anche questa volta notiamo vari e diversificati tentativi nei vostri lavori.
Ci raccomandiamo di seguire questa strada: sperimentate, provate senza aver paura di sbagliare e soprattutto “camminate con le vostre gambe” perché soltanto staccandovi dalle ispirazioni potete creare qualcosa di veramente vostro e imparare di più.

Ecco la correzione quindi.
Ricordiamo ancora, soprattutto per chi ci segue da poco, che i lavori presi ad esempio li trovate nella sezione Tavole avendo “animazione” come tag.

Il primo lavoro è “volando” di manolo b.

Questo è un bell’esempio di animazione soprattutto per un aspetto: ha realizzato una “carrellata” cercando di ricreare la tridimensionalità dell’ambiente.
Infatti gli oggetti più vicini si spostano di molto rispetto a quelli lontani.
Questa tecnica è detta Multiplane.
Complimenti per la capacità di osservazione, ha aiutato molto ad aumentare la qualità del lavoro.
Tuttavia l’attenzione al paesaggio ha tolto un po’ di spazio all’animazione del personaggio.
Teniamo conto che di base è una figura umana ed è perciò difficile riprodurre i suoi movimenti, soprattutto per chi è agli inizi.
La fata vola molto vicino al terreno con un movimento continuo verso l’alto e verso il basso, per poi posarsi al suolo e ripartire.
Questo tipo di movimento dovrebbe influire sulla sua figura con dei “take”: è fatta di carne e noi dobbiamo darne il senso.
Ad esempio, quando la fata si stacca dal suolo dovrebbe avere una preparazione al salto (quindi una posizione più raccolta, non troppo in questo caso perché il volo non è ad una grande altezza), poi allungarsi (la testa e il corpo in generale vanno verso l’alto ma le gambe restano un po’ indietro, ancora toccando terra, prima di staccarsi) e infine staccarsi raccogliendo un po’ le gambe per evitare che tocchino e darle una posizione più bilanciata in volo.
Anche nell’andamento del suo volo dobbiamo tener conto dei “ritardi” delle varie parti del corpo. Quando va più verso il basso dovrebbe aver la tendenza a raccogliere di più le gambe e tenere in alto le braccia per inerzia prima di abbassarle, quando va più verso l’alto le braccia e le gambe rimangono ancora un po’ verso il basso prima di alzarsi a raggiungere il resto del corpo. Per intenderci: prima si abbassa il corpo, poi quando il corpo sta per cominciare la risalita abbassate braccia e gambe, poi quando ancora il corpo sta per ridiscendere alzatele. Avrà un movimento più naturale.
Anche il movimento delle ali dovrebbe assecondare il movimento del corpo.
E’ una fata, quindi il suo movimento è diverso da qualsiasi essere vivente.
Se osserviamo un uccello o una farfalla (più adatta in questo caso) mentre volano osserviamo che il loro corpo è inclinato o parallelo rispetto alla terra e le ali spostano l’aria verso il basso per permetter loro di rimanere in volo.
E’ importante documentarsi per capire il movimento di persone, cose o animali. Per dare un senso di volo più realistico la fata potrebbe avere una posizione leggermente più inclinata che eretta e le ali dovrebbero battere leggermente verso il basso (non è necessario di molto, è comunque un essere fantastico) mentre il suo andamento generale si alza, ritornando poi in alto mentre l’andamento si abbassa.
Così si dovrebbe avere la sensazione di un vero e proprio spostamento d’aria.
Se poi si stacca di più da terra per volarsene via, come nel finale, il battito delle ali potrebbe essere accentuato per dare il senso della forza con cui si allontana dal suolo.

____________________________________________________

Il secondo lavoro di oggi è “ANIMAZIONE- movimento dei cappelli & battito di ciglia” di carmen.

Ha cercato di dare la sensazione del vento tra i capelli di una ragazza e dei petali portati da esso.
E’ molto carina l’ambientazione: i colori sono adatti all’atmosfera notturna e alla carenza di luce poiché scuri e con una dominante (la tendenza principale del colore) fredda.
Ci dà una sensazione romantica nella presentazione della nostra protagonista, contribuisce a raccontarci qualcosa di lei che può essere usato in una storia.
Anche il montaggio è interessante perché la ragazza chiude gli occhi quando arriva il vento ed è una reazione molto naturale.
Infatti, nonostante il vento non le dia troppo fastidio, tendenzialmente un essere umano tende a proteggere gli occhi se c’è pericolo che vi entri un corpo estraneo e il blink è giustificato.
Quando però arriva la prima folata di vento, come vediamo dall’inizio di movimento dei capelli, si vedono già dei petali fissi sul bordo destro dell’inquadratura e ciò non rende l’attesa iniziale come una cosa naturale, lo si percepisce come una mancanza, un errore.
L’intenzione dei capelli è corretta, si muovono molto di più alle punte perché ovviamente più leggeri e meno riparati di quelli vicino all’attaccatura.
Andrebbero fatte però più intercalazioni per dare l’effetto “onda” del vento, non si devono vedere scatti altrimenti perdono non solo di naturalezza ma anche di attrattiva (questa è la presentazione di una ragazza in un’atmosfera romantica e dei capelli che fluttuano morbidamente al vento contribuiscono a renderla più bella).
Inoltre dovrebbero avere un loop alla posizione iniziale per continuare in movimento causato dal vento, diversamente dai petali che invece dovrebbero continuare per la loro strada non essendo attaccati a niente e magari uscire completamente dall’inquadratura.
Il sorriso finale della ragazza si sposta, sembra “scivolare” sul viso, probabilmente perché disegnato più volte insieme ad altri elementi nel tentativo di farlo stare fermo mentre gli altri si muovono. Servirebbe in questo caso averlo proprio separato e posizionato su un suo livello a parte.
La luna sullo sfondo si muove quando dovrebbe stare ferma.
Attenzione perché potrebbe essere una distrazione.
I suoni e i movimenti di persone o ambienti devono tener conto della scena principale che si vuole raccontare. Se fanno confusione perché non si sa bene dove guardare, il racconto non arriva correttamente allo spettatore e si possono perdere passaggi importanti di una storia. Quindi l”ambiente” deve ridurre al minimo i movimenti se questi non sono indispensabili.

____________________________________________________


Passiamo al lavoro “animazione corsa” di andrea.



Notiamo che ti stai esercitando molto e questo è un bene.
In questo campo serve provare per migliorare, anche se costa parecchia fatica perché la mole di disegni per un lavoro fatto bene è sempre notevole.
E’ molto carino e divertente vedere la storia dietro un esercizio: il protagonista corre talmente tanto che alla fine si schianta contro a un ostacolo.
La corsa però è un po’ lenta in generale, quindi l’effetto velocità dato dalle linee è un po’ esagerato. Si deve velocizzare la corsa oppure togliere un po’ l’effetto.
In questo caso, per l’efficacia della storia, sarebbe meglio aumentare la velocità della corsa. Infatti il protagonista non vede l’ostacolo, perché?
Forse perché è troppo veloce e non ha i riflessi pronti.
Potrebbe anche dare un senso di disattenzione, magari con una sua espressione ad occhi chiusi (anche se non è proprio in linea con lo stile di disegno).
La sua corsa inoltre non tiene conto della spinta che le gambe danno al corpo.
Il corpo dovrebbe avere un andamento continuo verso l’alto e verso il basso a seconda del movimento delle gambe.
Quando un piede tocca terra la gamba da allungata si raccoglie e il corpo si abbassa, quando spinge a terra per il passo successivo si distende all’indietro prima di staccarsi dal suolo portandosi di nuovo in avanti e il corpo si alza.
Provate a correre e a “sentire” come si muove il corpo, il perché le braccia si portano indietro e quando lo fanno rispetto alle gambe…cercate di analizzare più cose possibili.
Dovete sempre tener conto di cosa stanno facendo i vostri soggetti e di come di rapportano con l’ambiente circostante.
Quindi della possibile resistenza che possono avere con alcuni oggetti, in questo caso con il suolo.

____________________________________________________

L'ultimo lavoro di oggi è “palla-2” di lorenzo.



Ecco un tentativo si “squash&stretch”.
Nonostante sia fatto in Flash e non proprio in animazione tradizionale, non è male come esempio: infatti è stata rispettata la velocità che prende la pallina quando cade e il rallentamento che subisce quando è in aria a causa della forza di gravità che la richiama a terra.
Anche qui però ci sono delle correzioni da fare.
La pallina rimane troppo tempo attaccata a terra tra un salto e l’altro e ciò nella realtà non succede. Se osserviamo dal vivo una pallina che rimbalza infatti notiamo che la sua reazione quando tocca terra è immediata, anche se magari non se ne stacca subito completamente.
Per comprendere meglio il movimento dell’oggetto che state animando fate sempre delle “prove sul campo”, come sempre è importante è osservare.
Inoltre, sempre quando tocca terra, la pallina risulta molto “rigida”.
Come abbiamo detto nella videolezione sullo squash&stretch, una pallina nella realtà non si deforma molto quando rimbalza (dipende anche dal materiale con cui è fatta) ma se ciò viene riportato in animazione troppo fedelmente si ha un movimento paradossalmente innaturale.
Quindi la pallina, partendo dalla forma rotonda, dovrà allungarsi più si avvicina al suolo per effetto della velocità, “spalmarsi” un po’ di più a terra, staccarsene ancora allungandosi e continuare il salto riprendendo la forma originale.
Tenete però presente che il suo volume deve rimanere lo stesso, altrimenti sembrerà un ingrandimento anomalo e non più una deformazione naturale.

Anche oggi l’appuntamento correzione è alla fine.
Siamo sempre in attesa di vostri lavori.
Anche se probabilmente ve l’abbiamo già detto (e non sarà neanche l’ultima volta che lo ripetiamo) esercitatevi!
E’ indispensabile per imparare.

Un po’ di pazienza, ci rivediamo alla prossima correzione!

Votalo:
Tag:
Condividi:
^-^ Franci Boy ^-^
27/01/2010 21:40
esiste un programma molto bello chiamati "pivot" e ci si fanno davvero dei gran lavori di animavione con l'ausilio di omini stilizzati se volete provatelo

Anonimo
22/01/2010 22:27
grazie mille per aver messo la mia corsa come prima visualizzazione ne faro' altre in seguito ma sto lavorando ad una storia ed e' la prima volta che lo faccio per questo sara' scrupolosa e dettagliata quindi al momento no ne faro' di animazioni tanks di tutto

Cammycammy
20/01/2010 13:36
ottimi suggerimenti! grazie!

lorenzo [SET]
19/01/2010 21:21
scs senza punto interrogativo XD

lorenzo [SET]
19/01/2010 18:03
ehehe grx per i suggerimenti?

Samantha
19/01/2010 16:03
WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOW!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! XD CHE BELLA L'ANIMAZIONE!!!!!!!!!! XD