Animiamoci!
 
 
in Manga&Anime | Correzione animazioni
17/03/2010 18:03 - Di: Francesca Bozzano e Simona Duci

Oggi siamo alla linea di partenza con la matita rossa in mano, pronte a dare brutti voti come delle professoresse...Scherziamo! :-D
Non è una gara o una verifica, tranquilli, le correzioni servono solo a farvi migliorare, non a giudicarvi.

 

Ecco che si comincia.


Il primo lavoro è “Animazione...? Il ritorno xD!!” di Chiara (immagine in alto)
Molto carina come intenzione.
Soprattutto perché c'è un cambiamento di espressione logico.
Infatti prima il protagonista è triste e di profilo, poi si accorge della nostra presenza (o della presenza di qualcuno che noi impersoniamo) e guarda un po' sorpreso verso di noi solo con gli occhi, alla fine si volta sorridendo (magari per tranquillizzarci sul suo stato d'animo).
Racconta qualcosa del personaggio, di quello che succede e nonostante sia un esercizio è molto importante.
E' carino anche il leggero take della testa prima di voltarsi del tutto, quando chiude gli occhi.
Tuttavia l'animazione è un po' “scattosa”, andrebbero fatte più intercalazioni, almeno due in più tra tutti i disegni fatti (che si possono considerare dei keyframe).
Sembra anche un po' rigida, manca un po' di “vita”.
Il take andrebbe accentuato verso il basso e magari se ne può aggiungere un altro prima del fisso finale anche se nel senso opposto.
Più precisamente: dopo il profilo si abbassa di più con la testa, poi si rialza e infine si riabbassa leggermente per arrivare alla posizione finale (già realizzata).
Si dovrebbe invece aggiungere un blink quando sposta gli occhi per guardarci.
Solitamente è più naturale che una persona chiuda gli occhi prima di spostarli da un'altra parte.
Non è sempre così, ma lo spostamento dell'occhio senza blink può risultare inquietante, soprattutto se è lento. Dipende da cosa si vuole raccontare, in questo caso il protagonista si sorprende, quindi non sarebbe adatta questa soluzione.
La bocca fa una specie di “o” di sorpresa ma è poco visibile, andrebbe accentuato magari con dei take: bocca chiusa, leggera smorfia all'ingiù, apertura bocca un po' più grande di quella finale e infine bocca a “o”.
Per rendere tutto più fluido e completo si potrebbe anche accompagnare l'espressione di sorpresa con un sussulto della testa (ricordandosi di unirci i livelli di bocca e occhi naturalmente).
Un'altra cosa ben fatta è la cura del particolare nei ciuffi dei capelli: cambiano forma per il cambio di prospettiva ma sono coerenti tra loro dall'inizio alla fine, non si formano ciuffi a caso.
L'orecchio d'altro canto mantiene troppo la sua forma. Dovrebbe cambiare di più, passando da una forma più larga del profilo a una più stretta del tre quarti, dato che lo vediamo con più scorcio, ma non è fondamentale.
E' interessante anche la risatina che appare a lato, che in questo caso aiuta per la mancanza di audio.
Senza non sarebbe la stessa cosa.
Si deve però tener presente che raramente in un cartone animato viene riportato quello che dice o pensa il protagonista in forma scritta (ovviamente è il compito dell'audio), si usano prevalentemente immagini.
L'audiovisivo in generale deve sempre cercare di spiegare tutto ricorrendo al minimo alla parola scritta, è più difficile ovviamente ma così acquista più valore e ci fa “sentire” di più quello che accade.

 

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Il nostro secondo lavoro è “animazione mostro della palude” di andrea.
L'animazione ha un'intenzione, spiega qualcosa del personaggio rappresentato.
Buona è anche la posizione del personaggio, non solo quello che fa: è caratterizzata, il suo stare “ingobbito” lo rende minaccioso, non è una posizione rigida che non comunica niente e questo è sempre utile per comprendere una storia.
E' molto interessante il movimento del braccio verso l'alto.
E' della lentezza giusta, diciamo che è un tempo di “caricamento” del suo potere.
Anche la formazione della sfera nera è adatta come tempi, si “carica” prima di diventare “fango” e coprire il corpo del protagonista.
Per rendere più godibile l'animazione si potrebbe lasciare più tempo al vuoto finale ma non è indispensabile.
E' molto importante controllare i tempi dell'animazione: a volte le pause danno più senso a quello che succede e ne aumentano la comprensibilità.
Il braccio però andrebbe comunque un po' sistemato nell'animazione.
Tiene conto del delay con un ritardo della mano che dal pugno si apre solo quando è alla posizione finale, solo che manca un po' nel gomito.
Andrebbe alzato prima il gomito, poi l'avambraccio e infine la mano (come è già stato fatto).
Così il movimento diventa molto più fluido e realistico.
Se l'obiettivo era dare un po' più di forza al movimento per effetto de “caricamento” basta non esagerare troppo il ritardo dell'avambraccio dopo la salita del gomito.
Potrebbe essere d'aiuto anche un momentaneo “ingrossamento” dei muscoli del braccio, magari mostrandolo in un take iniziale, prima della risalita.
Dipende da cosa si vuol far vedere, ma in questo modo il movimento diventerebbe meno rigido.
Quando il fango comincia a coprire il protagonista potrebbe esserci un suo sussulto, dato con un take e magari facendogli chiudere gli occhi, in cui mostra che “sente” la materia nera su di sé, non è proprio indifferente.
Il modo in cui si “spalma” il fango è carino, soprattutto per la forma che dà al personaggio, anche se manca un po' di dinamiche.
Ciò rende la figura del protagonista un po' piatta e senza volume.
Servirebbero quindi dei rallentamenti nella sua avanzata, magari quando incontra delle “biforcazioni” come a livello dell'ascella o dell'inguine. Oppure per essere un po' più precisi anche quando cambia la superficie del corpo, per esempio da un muscolo all'altro.
Potrebbe essere aggiunta una pausa quando il personaggio viene coperto completamente, prima della scomparsa, così da mettere un po' di “suspence” e far chiedere allo spettatore “e ora cosa gli succederà?”
Servirebbe di più alla comprensione e al coinvolgimento.

 

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Passiamo al terzo lavoro “Animazione bozza!” di Liliacee.
Il montaggio è molto interessante, racconta bene cosa succede: una ragazza viene attaccata da una volpe gigante e si appresta a combatterla.
Davvero fatta bene l'animazione della protagonista che arriva in scivolata.
Servirebbe un take alla fine, giusto per farla arrivare con più naturalezza e farla “assestare” sulla posizione di arrivo, magari facendole distendere un po' la gamba esterna (la sua destra per intenderci).
Giuste le linee di velocità intorno alla volpe, non sono esagerate e hanno i tempi giusti nell'apparire-scomparire.
Bella anche l'animazione del labiale insieme al movimento della testa...prima o poi capiremo anche cosa sta urlando :-)
La volpe però, rispetto al resto, si nota troppo che è fissa, sembra un errore e non una scelta.
Basterebbe anche solo aggiungerci un loop della coda che sventola per l'aria, un blink o comunque un cambio d'espressione degli occhi, e magari un leggero movimento in alto delle zampe anteriori.
In teoria non dovrebbe servire mostrare tutto il salto della volpe, bastano questi accorgimenti.
L'occhio finale ha un'espressione adatta alla situazione, tuttavia con dei take diventerebbe ancora più espressivo.
Per esempio potrebbe partire normalmente, chiudersi, per poi aprirsi più grande e arrivare alla forma finale.
Se l'inquadratura serve anche a mostrare come la sua pupilla cambi e diventi una fessura, quest'ultima potrebbe restringersi di più mentre l'occhio è nella sua fase di apertura massima e allargarsi alla forma definitiva nella fase finale.
Dipende da che cosa si vuole raccontare, questo potrebbe essere utile se si vuole mostrare una sua trasformazione in demone (o altra creatura soprannaturale, data la forma della pupilla).
Se invece lo è già e diventa solo più determinata basta anche limitarsi ai take già citati.

 

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Quarto e ultimo lavoro è “Byakugan_gif” di =franky96=.
I tempi dell'animazione sono stati ben pensati, infatti non si devono far fare le cose troppo di fretta ai personaggi che rappresentate.
Ognuno deve avere i suoi momenti di ragionamento e concentrazione per sembrare “vivo”.
Tratto molto bello, soprattutto quando si “sporca” con le sfumature.
Aggiunge complessità e aiuta a caratterizzare e rendere più drammatica l'atmosfera alla scena.
Servirebbe solo che l'aggiunta delle sfumature fosse più fluida, magari con un passaggio intermedio tra una fase e l'altra (e ne sono tre o quattro a quanto si può vedere).
Nell'avvicinamento della camera però si nota che il tratto diventa troppo sfumato, perde di definizione, probabilmente perché si è utilizzata un'immagine piccola.
Si deve tener conto sempre di fare delle immagini grandi e ad alta risoluzione se si fa un movimento di camera perché avvicinandosi appunto si perde di definizione e si vede il “trucco”, come se ci fosse un fuori fuoco involontario.
Il movimento del braccio è ben fatto, ha un leggero rallentamento prima di abbassarsi del tutto e questo funge da take rendendolo più naturale.
Bella la chiusura degli occhi, definisce un certo tempo la concentrazione del personaggio.
Giusto anche il leggero cambio d'espressione mentre gli affiorano i “nervi” (definiamoli così) intorno agli occhi. E' un cambiamento che “sente”, non gli rimane indifferente.
Quando però riapre gli occhi servirebbe un take in cui questi sono più spalancati prima di arrivare alla forma finale, gli darebbe più espressività, come già detto per gli altri esercizi.
Le “cinghie” che si muovono ai lati del suo viso sono un po' troppo rigide.
Sembrano sotto l'effetto di un”aria magica” e dovrebbero fare un movimento “a onda”, cioè muoversi prima all'attaccatura e poi alle estremità, in loop.
Si dovrebbe ripetere lo movimento anche quando sono nella posizione più estrema, quella più larga, poiché sembra che siano sempre sotto l'influsso di quest'aria.
Quando si fermano riportandosi alla posizione iniziale, dovrebbero comunque avere un accenno di movimento ad onda perché solitamente un vento, anche se magico, non smette improvvisamente di avere effetto su quello che muove.
Anche all'inizio del flash bianco sarebbe meglio avere un movimento delle cinghie, darebbe più matericità all'effetto
Attenzione anche al gruppo occhi-naso-bocca: dopo il primo flash grigio si sfalsano leggermente rispetto al viso. E' un particolare quasi invisibile, ma bisogna stare comunque attenti perché non si sa quanto possa essere allenato l'occhio dell'osservatore e può diventare elemento di disturbo.

Vi ringraziamo per averci seguito fino a qui.
Buon lavoro come sempre!
Votalo:
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Iakna Storm
15/04/2010 18:17
Vi ammiro per la vostra pazienza! Io sto ancora cercando di migliorare il disegno, penso che aspetterò prima di provare ad animare. :P Mi è piaciuta particolarmente l'animazione di Liliacee. Brava! Anche l'ultima è molto bella...beh, in realtà mi piacciono tutte XD

Sirio
25/03/2010 13:46
animazioni davvero carine!! ^_^

Anonimo
19/03/2010 19:32
i'm enjoyyyyyyy!!!! grazie per aver scelto la mia animazione e grazie anche per le correzioni!!!mi saranno utili! XD